Casella di testo: Santuario Diocesano dell’ Eucaristia
 
Monastero del Sacro Cuore - Via Trento 27 - Vigevano  (PV) 
 
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Casella di testo: Ordine Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento

 

 

 

 

 

 

 

 

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ADORAZIONE EUCARISTICA

 

 

 

 

 

Adorazione Eucaristica

 

28 Febbraio 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gesù, donami un cuore semplice!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTO: Dona del pane                                                GUIDA:  Signore Gesù, qui con noi vivo nel Santissimo Sacramento dell’Eucaristia, al Tuo Cuore , alla Tua Onnipotenza divina affidiamo le intenzioni del Santo Padre Francesco, la sofferenza di tutta la Chiesa, di tutta l’umanità.  Preghiamo e adoriamo con l’intercessione della Beata Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione:

Ti adoro, o mio amabilissimo Salvatore,

nella Tua Divinità e Santissima Umanità,

in questo Sacramento, con il più profondo rispetto di cui sono capace: mi umilio agli occhi miei per fare omaggio alla Tua Sacra Maestà  di tutto quello che sono e posso con la Tua grazia

 

Adoro questo abbassamento

che mostri in modo così meraviglioso

nell’umile condizione in cui Ti sei voluto porre;  e per supplire in qualche modo

alle mie mancanze di fede, amore e umiltà

mi unisco alle adorazioni degli Angeli

che sono presenti in questo santo Tempio,

alle adorazioni di tutti quelli che in quest’ora

sono alla Tua Presenza Sacramentale;

e alle adorazioni di Maria Vergine Santissima,

di tutti i Beati e, di tutti i Santi

che sono nella gloria.

 

Infine, o mio Gesù,

mi unisco alle adorazioni

che Tu stesso rendi al Tuo Divin Padre

e a tutte le sue grandezze.

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

CANTO:   Uniamoci alla lode

LETTORE:  Dagli scritti della Beata Maria Maddalena dell’Incarnazione:

 

Quando Iddio, Padre di tutti i Lumi, si degnò farmi capire che facessi questa fondazione sotto il titolo del Santissimo Sacramento, con tenerlo esposto sul sacro altare in tutti i giorni e notti dell’anno (ma che riguardo alla notte io stessi al parere dei Superiori) l’animo mio provò molto contento sul riflesso del gran compiacimento che avremmo noi dato a Gesù con le nostre continue e non mai interrotte adorazioni e con quelle ancora che con tale mezzo avrebbero potuto fare davanti a Lui le persone del secolo. Eccoci pertanto, figlie mie dilette, nella sorte dei Serafini, adorando col Lume della santa fede il nostro celeste Sposo Gesù Sacramentato in trono di maestà e di misericordia sul sacro altare. Quanto è amabile la sua divina presenza, quanto desiderabile lo stargli vicino! Caro mio Gesù, attirate a voi le anime nostre e fate che rientrando in loro stesse, si abbandonino tutte in voi fonte di ogni bene.

 

LETTORE: 

Come può trovarsi un’anima vivente che non sappia riconoscere che questo suo Creatore ha voluto per tutti patire e morire, e per nostro conforto in questa valle piena di fango rimanersene vivo e vero come sta glorioso in cielo, sotto gli accidenti di pane e di vino! Oh! Amore, amore, sii da tutti conosciuto, adorato e ringraziato ogni momento nel divinissimo Sacramento. Sì, io vi supplico con tutto il mio spirito di venire quotidianamente dentro di me per saziarmi di voi, perché io sappia di voi, perché io sia tutta vostra, e per

                                                                                              

poi godervi svelatamente in cielo, ove grazie alla vostra misericordia e per l’amore che portate alle anime nostre voglio veder beate con me tutte queste mie figlie adoratrici vostre, serve vostre fedeli, che spasimanti per voi implorano qui in terra lume, vera e stabile conversione a tutti gli uomini; conforto ed emendazione perseverante ai penitenti; custodia ai giusti, esaltazione della santa Chiesa e propagazione della santa fede; pace e concordia fra tutti i popoli; salute e prosperità al sommo Pontefice; assistenza a chi ci guida; contento e vera remunerazione ai benefattori vivi e defunti; a tutti eterna salvezza; copiose sopra a tutti le celesti vostre benedizioni. Amen.

 

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

CANTO: La chiesa a te innalza

 

1.LETTORE:   O mio Signore,

non bastava che Tu Ti fossi incarnato per me,

e avessi compiuto per la mia salvezza

i misteri della Tua intensa vita

e della Tua morte tra infiniti dolori?

Non bastava che mi avessi dato

Il tuo Divin Spirito nei SS. Sacramenti,

…mi avessi fatto membro del tuo Corpo Mistico…?

… Il tuo amore ugualmente ardente e intimo

Ti ha fatto trovare ancora un mezzo ammirabile

con cui rinnovare ogni momento

i medesimi effetti della Tua Divina bontà

e della Tua misericordia sopra i nostri Altari:

 

 

qui Ti incarni per così dire tutti i giorni

nelle mani dei Sacerdoti che Ti consacrano

 e nei cuori stessi dei fedeli che Ti ricevono.

Qui Ti incarni tra le irriverenze e gli oltraggi

che ardiscono farTi… gli empi nel luogo stesso in cui sei esposto tutti i giorni per mezzo del sacrificio, non cruento, ma vero e reale che fai di te stesso per noi e nel quale confermi e accresci la grazia della nostra adozione a figli.

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

 

CANTO:  Noi ti lodiam

 

2. LETTORE:   O mio amabilissimo Gesù,

che cosa farò io per un beneficio così straordinario?

Io che niente valgo nell’esserTi riconoscente

per una grazia così grande?

Che cosa farò mio Signore?

 Io Ti loderò, Ti benedirò e Ti ringrazierò

Con tutta l’effusione del cuore di cui sono capace

e canterò eternamente la grande misericordia

che mi hai usato in questo divin Sacramento.

 

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

CANTO:  Noi ti lodiam

 

1. LETTORE:    Nell’impotenza in cui mi trovo,

è necessario che io inviti tutte le creature

che hai fatto dal nulla, a lodarTi nella volontaria

 

 

Umiliazione nella quale Ti sei posto per amor mio.

Cielo e terra benedite il vostro Creatore che,

avendovi fatti così grandi e pieni di magnificenza,

si è Egli stesso poi fatto piccolo sotto le specie del Pane.

Angeli e Santi tutti del Paradiso benedite Colui

Che è la vera vostra gioia e la vostra beatitudine,

e che è qui a me presente, ma invisibile.

Benedite pure voi, Sole e Luna

E Stelle tutte del firmamento il Signore

Che avendo rivestito voi di tanta luce,

ha nascosto tutti i suoi splendori

sotto l’ombra del Sacramento.

 

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

CANTO:    Noi ti lodiam!

 

2. LETTORE:      Anche voi, creature invisibili,

benedite Colui che,dopo avervi dato l’essere,

sembra essere un nulla, avendo rinchiuso tutto l’essere suo infinito in questa piccola Ostia.

Beneditelo voi, animali della terra e del mare;

Egli vi ha dato il moto e la vita,

ma qui nell’Eucaristia è misticamente morto,

benchè realtà viva.

Si, o mio Signore, tutte le creature Ti lodino

secondo il potere che hai loro dato

e Ti ringrazino per me del dono di tutto Te stesso

che Ti sei degnato farmi.

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

 

 

CANTO: Noi ti lodiam

 

1.LETTORE:     Ma Tu soprattutto,

o mio incomparabile Salvatore,

ringraziaTi Tu stesso per questa prova del Tuo Amore,

la più grande di tutte le altre.

Io intanto con le mani del cuore

Prendo quel Sacro Ostensorio dove sei rinchiuso,

lo alzo con trasporto d’amore verso il cielo

e Te l’offro in rendimento di grazie

per un favore così straordinario della tua bontà.

Possa pur io vederTi, goderTi e benedirTi

Per tutta l’eternità in Paradiso,

dopo averTi qui in terra adorato,

lodato e ringraziato ogni momento

nel Santissimo e Divinissimo Sacramento.

 

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

 

CANTO:  Noi ti lodiam!

 

2. LETTORE:      O mio Amato, come mi appari mite

ed umile di cuore sotto il velo dell'Ostia candida!

 Non puoi abbassarti di più per insegnarmi l'umiltà.

 Per corrispondere al tuo amore,

voglio anch'io desiderare di essere messa

all'ultimo posto e persuadermi sinceramente che questo è il mio posto.   lo voglio perciò mettermi in ultima fila,

condividere le tue umiliazioni per «aver parte con te» nel Regno dei cieli.

 

 

CANTO:  Aspirazione 40

 

O Gesù, vita e speranza dell’anima mia,

venite a me: io vi accoglierò,

vi abbraccerò, voglio morire per Voi

e in vita e in morte voglio essere Vostra

       ( e in vita e in morte voglio essere Vostra).

 

 

 

SACERDOTE:

 

O Padre, ti preghiamo:  donaci la sapienza e l’intelligenza del tuo Spirito perché nella nostra chiesa diocesana guidata dal Vescovo Maurizio  cresca la capacita  di discernimento e la disponibilità al rinnovamento.                                                                                                                                                                                                            

Signore, concedi a tutti noi cristiani, presbiteri, diaconi, religiosi e fedeli laici, la capacità e l’umiltà di saper camminare insieme sinodalmente, la consapevolezza delle nostre responsabilità, la libertà da un passato chiuso in se stesso per saper guardare con speranza al futuro che ci sta davanti e che ci inquieta, la docilità al tuo spirito creatore di novità e di vita

 

BENEDIZIONE EUCARISTICA

       

   CANTO FINALE